Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

La Terra ha la febbre. Che ne pensi ?

come è aumentata la temperatura del pianeta

 

Agire e subito. Per il futuro. È quello che emerge dalle parole di molti politici, del calibro del presidente americano Barak Obama, e scienziati dato che pensano, basandosi sui dati rilevati negli anni, che il cambiamento climatico ormai in atto porterà sconvolgimenti non solo dal punto di vista ambientale, ma anche politico e sociale. E l’umanità può farci qualcosa, riducendo l’impatto ambientale degli oramai quasi 8 miliardi di persone che, assieme a noi, vivono sul Pianeta. Vediamo cosa ne pensano i nostri concittadini padovani.

“Penso sia un problema che andrà peggiorando negli anni, basta ad esempio notare lo scioglimento dei ghiacciai. Non è un argomento che viene trattato con l’adeguata importanza. Bisognerebbe iniziare a sensibilizzare la popolazione partendo dai bambini.” Milena, 22 anni, commessa

“Trovo sia un discorso molto complicato. Per cercare di risolvere la situazione, non si può aspettare che le direttive e le soluzioni caschino dall’alto, è il cittadino che deve prendere l’iniziativa, ad esempio usando meno auto o ascensore, e applicando con criterio la raccolta differenziata.” Claudio, 60 anni, assicuratore

“Credo ci sia bisogno di cambiare la cultura personale della gente, cambiare il modo di pensare. Iniziare ad esempio, ad usare meno la macchina, preferendole la bici.” Francesco, 56 anni, impiegato

“Penso alla situazione attuale del clima, che sta andando verso un peggioramento, e a come questo nel lungo periodo porterà dei problemi alle nostre società. Ognuno può fare qualcosa, ma secondo me il contributo maggiore deve venire da chi è a capo di grosse aziende e multinazionali.” Tommaso, 24 anni, studente

“Argomento in cui si generalizza tanto. Ogni volta che c’è brutto tempo si tira in ballo il cambiamento climatico, mentre invece dovremmo avere più dati scientifici e ci dovrebbe essere meno disinformazione. Tanti scienziati negano l’esistenza del cambiamento climatico.” Giovanni, 30 anni, studente

“Secondo me è naturale il susseguirsi di ere in cui il clima cambia. Come ci sono state le ere glaciali, ora c’è un periodo di surriscaldamento.” Anna, 67 anni, pensionata

“Penso al disastro che l’uomo sta facendo. È riuscito a guastare quello che si pensava non si potesse guastare. Tutti noi possiamo collaborare nel nostro piccolo, con le nostre azioni quotidiane, per cercare di inquinare meno. “Luca, 56 anni, impiegato

“È un grande problema, perché il clima influenza tutto, e più si va avanti più questo aspetto peggiora. Per migliorare la situazione credo che dovremmo impegnarci a cercare di utilizzare le fonti di energia rinnovabili.” Matteo, 18 anni, studente

“Prendo quello che viene, per me l’argomento non ha molta importanza.” Donatella, 51 anni, impiegata

“Credo che sia un problema di cui si discute quotidianamente, ma che necessiterebbe di maggior approfondimento. La comunità dovrebbe affrontare il problema seriamente, senza trattarlo come argomento “di moda” e senza fare allarmismo, per capirne le cause e cercare di risolverlo.” Carlo, 36 anni, giornalista

“Trovo che sia un problema effettivo, e secondo me sappiamo benissimo quali sono le cause. È normale che ci siano cambiamenti climatici, ma quello di adesso sta avvenendo per causa nostra. Alla fine evidentemente la cosa và bene così, dal momento che a quanto pare sembra che il ritornare ad uno stile di vita più rispettoso della natura sia un problema di qualcun altro.” Giuseppe, 62 anni, cameraman

Di Claudia Bagno, @BagnoCla e Laura Ciavarella , @CiavarellaLaura